000 02013nam a2200301 4500
005 20251202171603.0
008 251031s2019 it fr|||| 000 0 ita d
020 _a9788816306271
040 _aCO-BoSC
_bspa
_erda
041 1 _aita
_hfre
082 0 4 _a248.2
_222
100 1 _aPéguy, Charles,
_967204
_eorg
240 _aGethsémani
_lita
_s(Cassola)
245 1 _aGetsemani /
_cCharles Péguy ; traducción Mimi Cassola ; presentación Jean Bastaire
250 _bNuova edizione
264 1 _aMilan :
_bJaca Book,
_c2019.
300 _a59 páginas,;
_c23 cm.
336 _btxt
337 _bn
_2rdamedia
338 _bnc
_2rdacarrier
520 3 _aLa meditazione qui offerta da Péguy sulla Passione di Cristo rappresenta un momento apicale della letteratura spirituale. Nonostante la decisa affezione alla vicenda, l'autore non risparmia decise bordate agli stereotipi e agli schemi teologici del suo tempo. Senza mai cedere al pietismo o a un certo «dolorismo» di inizio secolo, la meditazione di Péguy sugli ultimi momenti della vita terrena di Gesù prende le mosse da alcune considerazioni sulla depressione e la nevrastenia che risultano di particolare interesse. Con grande naturalezza, si stabilisce un sottile legame tra la sofferenza del vivere contemporaneo e l'angoscia di Gesù nel Getsemani nel momento in cui fu colto dai tormenti di una morte annunciata. Il mistero dell'Incarnazione assume così tutto il suo spessore e la sua densità: lo stesso figlio di Dio ha conosciuto la paura dinanzi alla propria finitezza. A testimonianza di come Dio si sia fatto uomo sino alla più tragica conseguenza.
600 0 0 _aJesucristo
_978550
_xPasión
_xMeditaciones Espirituales
650 0 _aEspiritualidad Cristiana
_xMeditaciones
_973971
650 0 _aMeditaciones Espirituales
_971337
_xPasión de Jesucrsisto
700 _aBastaire, Jean
_eaui
_989270
700 1 _aCassola, Mimmi,
_d1940-
_985507
_etrl
942 _c1
_h248.2 P338 Ita
_n0
_2ddc
999 _c78902
_d58902