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100 1 1 _983451
_aIckx, Johan
_eaut
245 1 0 _aPio XII e gli ebrei. L'archivista del vaticano rivela finalmente il ruolo di Papa Pacelli durante la seconda guerra mondiale
_cJohan Ickx; traducción Rosa Prencipe; Caterina Chiappa; Monica Pezzella
264 1 _aMilano
_bLa Grande Storia Rizzoli
_c2020
300 _a409 páginas
_c24 cm
337 _2rdamedia
338 _2rdacarrier
504 _aIncluye bibliografía (p.363-367) e índice
505 _aRacconto su due pazzi, tante fanciulle scomparse e un intermediario.-- Breve storia di persone in fuga e dei loro salvatori silenziosi.-- Recconto su due figli della luce.-- Racconto sul "Bene che non fa rumore".-- Breve storia di un caso pietosissimo.-- Reconto su degli informatori segreti.-- Racconto su una tazza di caffé e doppio linguaggio.-- Breve storia del genio sprecato dell'Europa.-- Racconto su luoghi cupi e sinistri a Est I.-- Racconto su luoghi cupi e sinistri a Est II.-- Breve storia di una madre e un visto di transito.-- Racconto su nove uomini saggi seduti intorno a un tavolo.-- Racconto su un venditore di fumo.-- Breve storia d'amore e aragoste.-- Racconto su nascondigli segreti.-- Racconto su eroi, conigli e duce leoni della diplomazia.-- Breve storia di un uomo comune e di una bambina di otto anni.-- Racconto su una prola controversa
520 3 _aIl 2 marzo 1939 il cardinale Eugenio Pacelli veniva eletto papa, e dieci giorni dopo saliva al soglio pontificio con il nome di Pio XII. Fu dunque suo il compito - tutt'altro che sempli- ce - di guidare la Chiesa negli anni terribili del- la Seconda guerra mondiale. A conflitto finito, Pacelli fu salutato come il salvatore di Roma dallo scempio dell'occupazione nazista: politici di primo rango e influenti personalità del mondo ebraico ne elogiarono il comportamento e l'operato. Di lì a poco, però, quella visione cambiò radicalmente. Prima la stampa sovietica poi la celebre pièce teatrale Il vicario lo descrissero all'opinione pubblica sotto tutt'altra luce. Cominciò a serpeggiare la cosiddetta «accusa del Silenzio», che voleva Pio XII omertoso rispetto all'orrore dei campi di concentramento e in buona sostanza complice dei nazisti. Dove stava la verità? Cosa sapeva davvero il papa delle atrocità commesse durante la guerra? Quanto erano fondate le ricostruzioni che parlavano di uno scambio epistolare tra lui e Roosevelt per prevenire l'escalation della guerra, di reti segrete per supportare la fuga dei perseguitati dal regime, di battesimi improvvisati volti a salvare migliaia di ebrei dalla deportazione? Da allora le valutazioni su Pio XII non si sono più ricomposte, e ciclicamente le discussioni sulla sua controversa figura tornano a infiammarsi. Così, deciso a spiegare le azioni del suo predecessore, papa Francesco ha da poco desecretato i documenti a riguardo. Johan Ickx lavora da più di due decenni negli archivi della Santa Sede, e oggi dirige l'Archivio Storico della Sezione per i rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato: chi meglio di lui, dunque, può raccontarci cosa dicono quelle carte, e fare finalmente chiarezza? Affidandosi alle sole testimonianze documentali autentiche, l'autore di questo libro ricostruisce per noi le vicende che videro protagonisti Pacelli e i suoi più stretti collaboratori, il celebre Bureau, dipingendo una serie di ritratti tanto vividi quanto accurati. E provando a fare luce su uno dei grandi misteri irrisolti della Seconda guerra mondiale.
534 _tTítulo original en francés: Le bureau. Lesjuifs de Pie XII
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_aPrencipe, Rosa
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_aChiappa, Caterina
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_aPezzella, Monica
_etrl
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_bI249 Ita
600 1 0 _983455
_aPacelli, Eugenio, Papa
_xPontificado
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_aPio XII, Papa
_xPontificado
650 0 _aSegunda Guerra Mundial
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_aIglesia Católica
_xHistoria
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