Pio XII e gli ebrei. L'archivista del vaticano rivela finalmente il ruolo di Papa Pacelli durante la seconda guerra mondiale
Ickx, Johan
Pio XII e gli ebrei. L'archivista del vaticano rivela finalmente il ruolo di Papa Pacelli durante la seconda guerra mondiale Johan Ickx; traducción Rosa Prencipe; Caterina Chiappa; Monica Pezzella - 409 páginas 24 cm
Incluye bibliografÃa (p.363-367) e Ãndice
Racconto su due pazzi, tante fanciulle scomparse e un intermediario.-- Breve storia di persone in fuga e dei loro salvatori silenziosi.-- Recconto su due figli della luce.-- Racconto sul "Bene che non fa rumore".-- Breve storia di un caso pietosissimo.-- Reconto su degli informatori segreti.-- Racconto su una tazza di caffé e doppio linguaggio.-- Breve storia del genio sprecato dell'Europa.-- Racconto su luoghi cupi e sinistri a Est I.-- Racconto su luoghi cupi e sinistri a Est II.-- Breve storia di una madre e un visto di transito.-- Racconto su nove uomini saggi seduti intorno a un tavolo.-- Racconto su un venditore di fumo.-- Breve storia d'amore e aragoste.-- Racconto su nascondigli segreti.-- Racconto su eroi, conigli e duce leoni della diplomazia.-- Breve storia di un uomo comune e di una bambina di otto anni.-- Racconto su una prola controversa
Il 2 marzo 1939 il cardinale Eugenio Pacelli veniva eletto papa, e dieci giorni dopo saliva al soglio pontificio con il nome di Pio XII. Fu dunque suo il compito - tutt'altro che sempli- ce - di guidare la Chiesa negli anni terribili del- la Seconda guerra mondiale. A conflitto finito, Pacelli fu salutato come il salvatore di Roma dallo scempio dell'occupazione nazista: politici di primo rango e influenti personalità del mondo ebraico ne elogiarono il comportamento e l'operato. Di lì a poco, però, quella visione cambiò radicalmente. Prima la stampa sovietica poi la celebre pièce teatrale Il vicario lo descrissero all'opinione pubblica sotto tutt'altra luce. Cominciò a serpeggiare la cosiddetta «accusa del Silenzio», che voleva Pio XII omertoso rispetto all'orrore dei campi di concentramento e in buona sostanza complice dei nazisti. Dove stava la verità ? Cosa sapeva davvero il papa delle atrocità commesse durante la guerra? Quanto erano fondate le ricostruzioni che parlavano di uno scambio epistolare tra lui e Roosevelt per prevenire l'escalation della guerra, di reti segrete per supportare la fuga dei perseguitati dal regime, di battesimi improvvisati volti a salvare migliaia di ebrei dalla deportazione?
Da allora le valutazioni su Pio XII non si sono più ricomposte, e ciclicamente le discussioni sulla sua controversa figura tornano a infiammarsi. Così, deciso a spiegare le azioni del suo predecessore, papa Francesco ha da poco desecretato i documenti a riguardo.
Johan Ickx lavora da più di due decenni negli archivi della Santa Sede, e oggi dirige l'Archivio Storico della Sezione per i rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato: chi meglio di lui, dunque, può raccontarci cosa dicono quelle carte, e fare finalmente chiarezza? Affidandosi alle sole testimonianze documentali autentiche, l'autore di questo libro ricostruisce per noi le vicende che videro protagonisti Pacelli e i suoi più stretti collaboratori, il celebre Bureau, dipingendo una serie di ritratti tanto vividi quanto accurati. E provando a fare luce su uno dei grandi misteri irrisolti della Seconda guerra mondiale.
9788817149525
Pacelli, Eugenio, Papa--Pontificado
Pio XII, Papa--Pontificado
Segunda Guerra Mundial
Iglesia Católica--Historia
922.21 / I249 Ita
Pio XII e gli ebrei. L'archivista del vaticano rivela finalmente il ruolo di Papa Pacelli durante la seconda guerra mondiale Johan Ickx; traducción Rosa Prencipe; Caterina Chiappa; Monica Pezzella - 409 páginas 24 cm
Incluye bibliografÃa (p.363-367) e Ãndice
Racconto su due pazzi, tante fanciulle scomparse e un intermediario.-- Breve storia di persone in fuga e dei loro salvatori silenziosi.-- Recconto su due figli della luce.-- Racconto sul "Bene che non fa rumore".-- Breve storia di un caso pietosissimo.-- Reconto su degli informatori segreti.-- Racconto su una tazza di caffé e doppio linguaggio.-- Breve storia del genio sprecato dell'Europa.-- Racconto su luoghi cupi e sinistri a Est I.-- Racconto su luoghi cupi e sinistri a Est II.-- Breve storia di una madre e un visto di transito.-- Racconto su nove uomini saggi seduti intorno a un tavolo.-- Racconto su un venditore di fumo.-- Breve storia d'amore e aragoste.-- Racconto su nascondigli segreti.-- Racconto su eroi, conigli e duce leoni della diplomazia.-- Breve storia di un uomo comune e di una bambina di otto anni.-- Racconto su una prola controversa
Il 2 marzo 1939 il cardinale Eugenio Pacelli veniva eletto papa, e dieci giorni dopo saliva al soglio pontificio con il nome di Pio XII. Fu dunque suo il compito - tutt'altro che sempli- ce - di guidare la Chiesa negli anni terribili del- la Seconda guerra mondiale. A conflitto finito, Pacelli fu salutato come il salvatore di Roma dallo scempio dell'occupazione nazista: politici di primo rango e influenti personalità del mondo ebraico ne elogiarono il comportamento e l'operato. Di lì a poco, però, quella visione cambiò radicalmente. Prima la stampa sovietica poi la celebre pièce teatrale Il vicario lo descrissero all'opinione pubblica sotto tutt'altra luce. Cominciò a serpeggiare la cosiddetta «accusa del Silenzio», che voleva Pio XII omertoso rispetto all'orrore dei campi di concentramento e in buona sostanza complice dei nazisti. Dove stava la verità ? Cosa sapeva davvero il papa delle atrocità commesse durante la guerra? Quanto erano fondate le ricostruzioni che parlavano di uno scambio epistolare tra lui e Roosevelt per prevenire l'escalation della guerra, di reti segrete per supportare la fuga dei perseguitati dal regime, di battesimi improvvisati volti a salvare migliaia di ebrei dalla deportazione?
Da allora le valutazioni su Pio XII non si sono più ricomposte, e ciclicamente le discussioni sulla sua controversa figura tornano a infiammarsi. Così, deciso a spiegare le azioni del suo predecessore, papa Francesco ha da poco desecretato i documenti a riguardo.
Johan Ickx lavora da più di due decenni negli archivi della Santa Sede, e oggi dirige l'Archivio Storico della Sezione per i rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato: chi meglio di lui, dunque, può raccontarci cosa dicono quelle carte, e fare finalmente chiarezza? Affidandosi alle sole testimonianze documentali autentiche, l'autore di questo libro ricostruisce per noi le vicende che videro protagonisti Pacelli e i suoi più stretti collaboratori, il celebre Bureau, dipingendo una serie di ritratti tanto vividi quanto accurati. E provando a fare luce su uno dei grandi misteri irrisolti della Seconda guerra mondiale.
9788817149525
Pacelli, Eugenio, Papa--Pontificado
Pio XII, Papa--Pontificado
Segunda Guerra Mundial
Iglesia Católica--Historia
922.21 / I249 Ita